Il Boss Juan Eduardo è ormai vecchio e malato. La fine non lo spaventa, ha affrontato quel brivido profetico troppe volte e ora gli è familiare sentirlo scorrere gelido lungo la schiena.
Sul comodino si fronteggiano tetri passato e presente, i medicinali e la fondina con la sua fida bomboletta in una silenziosa battaglia. Non ha rimorsi, non ha rimpianti, ha vissuto la vita pienamente e continua a guardare avanti.
Sotto la sua ala e grazie a un innato talento Mickey ha scalato rapidamente le gerarchie dell’organizzazione e fra breve sarà pienamente degno di occupare il suo trono, ricostituendo il potere della Triade. Il matrimonio tra l’ adorata figlia del Boss, Abril e Mickey consacrerà simbolicamente la successione.
Quello che il boss Eduardo non aveva previsto sono il tradimento e l’infamia. Frank il Lacrimoso ertosi a capo di tutti i vili e gli ingrati che vedono nella debolezza di Eduardo una facile via per scalare la vetta, ha perpetrato un’ignobile insulto alla Triade : la figlia del boss è stata rapita…