..è cambiato tutto, è cambiato il modo di vedere le cose, di guardarsi intorno, ogni viso, anche il più discreto, potrebbe essere quello di chi non perdona, potrebbero contenere gli occhi che vedrai per l'ultima volta prima di morire.
Il Marlboro club però non è abituato a temporeggiare, ha fame di vittime, vuole far vedere quanto vale a chi ci osserva dall'ombra.
é passata solo una notte dall'inizio della caccia, ma è gia troppo...dopo una breve discussione telefonica si decide su chi far cadere la mannaia, ma alcune indecisioni poco professionali impediscono di trovare un accordo univoco e decidere a chi delegare lo sporco compito. Esco tardi dal luogo in cui ero impegnato per motivi personali e mi accorgo che lo sfortunato termina di lavorare proprio ora...perche non fare un salto? può servire anche solo per sapere dove scovarlo più avanti...è quasi sera, la luce bassa del tramonto colora le case del centro storico, lascio il mezzo e comincio a camminare disinvolto verso la piazza. Non ricordo il numero civico del luogo di lavoro del nemico Corleonese, ma con un po di insistenza sono certo di poter trovare il locale. Percorro il corso quasi fino in fondo con scarsi risultati, decido di tornare in dietro e controllare meglio l'imbocco della strada dove non avevo prestato la dovuta attenzione. Dopo qualche minuto la ricerca da i suoi frutti ed ecco il posto che cercavo...la saracinesca quasi abbassata mi fa capire che sono arrivato tardi, ma non così tanto in fondo. L'andamento della strada induce il mio occhio a proseguire lungo la sua direttrice ed ecco che qualche metro più in là riconosco davanti ad un bar una sagoma nota, proprio quella che speravo si materializzasse davanti agli occhi. Inizio a tradire emozioni, la pulsazione inaspettatamente aumenta....no! qua sono troppo esposto, sarà la terza volta che mi vedono passare! meglio tistogliere lo sguardo e far finta di andarsene...torno verso il mio mezzo passando a qualche metro dalla mia futura vittima, quasi sento la sua voce, un dubbio atroce mi assale e cerca di convincermi che forse non è lei, che mi sto sbagliando....
....impossibile, deve essere lui, per forza.....mi nascondo dietro l'arco di porta montanara e ogni tanto allungo uno sguardo neanche troppo discreto...la visione è topica, l'arco in pietra crea una perfetta cornice attorno al corleonese e al paio di amici coi quali si sta intrattenendo, quasi una fotografia. Dopo un paio di chiamate agli altri membri del Marlboro capisco che l'indugio è disdicevole per un sicario...si và!
Mi avvicino al bar con passo deciso, lui è li, non si sta accorgendo di nulla, nammeno i suoi amici che forse credono ch'io sia un semplice avventore del locale, sono a pochi metri ed ecco che con altri due passi gli sono alle spalle, poi di fianco......
......estraggo l'arma che ho inpugnato nascosta per tutta la durata della camminata, la punto verso di lui.....attendo prima di sparare....lui si gira e mi guarda per qualche secondo, quasi ignaro del pericolo che sta correndo, ci guardiamo negli occhi....ma quando capisce cosa sta succedendo è ormai tardi e un colpo secco lo ha già colpito mortalmente, ogni forma di pietà è stata soppressa.
Un nove di picche trova spazio nel mio portafogli, è tardi, e mi sono trattenuto anche troppo alla luce del sole....l'ombra mi attende e mi cullerà fedele e materna fino alla prossima azione....
Via Garibaldi - 21/06/2008 - h 19:50
Noodles - Marlboro club