sabato 5 luglio 2008

That Night a Forest Grew

Venerdì 4 Luglio, Viale Ceccarini, Riccione, ore 23,20


That Night a Forest Grew
(detto inglese che siglifica : quella notte accadde di tutto)

L'uomo che sorride e fuma in un angolo fuori mano è soddisfatto...
continua a sorridere perchè ha appena visto il suo unico scagnozzo rimasto darsi da fare in mezzo alla bolgia serale di viale Ceccarini.
Spegne il mozzicone con un gesto meccanico ma pieno di stile, si volta e sparisce nell'ombra come solo lui sa fare...
Un via vai continuo di gambe nude, tacchi a spillo, scollature da paura e orecchini alla moda, ma lo scagnozzo non le vede, lui è concentrato sul suo bersaglio, sa di non essere l'unico e si guarda bene intorno.
L'aspetto è mutato ancora una volta, ormai non sa più nemmeno lui chi era quando tutto questo è iniziato ma non è il momento di pensarci.
L'acume dei sensi è una sensazione invasiva, ti pervade e scompone il tempo in fissi fotogrammi che Dragonfly può analizzare con lucida freddezza, per gli altri invece il tempo scorre veloce, non lascia seconde chances.
Eccone una,
è lì,
davanti a lui,
tesa come pelle di tamburo e armata fino ai denti. Si volta in continuazione a destra ed a sinistra muovendo la testa come fosse l'antenna di un radar.
E' pericolosa, si vede da lontano.
Lui non ha paura, sceglie il percorso più lungo, le passa alle spalle fingendosi uno dei tanti calpestatori annoiati del viale più famoso della riviera.
Lei non lo degna nemmeno di uno sguardo...troppo lento...troppo distratto...sarà il solito sfigato in cerca di una facile avventura con una tedesca ubria...Ah!
Il pensiero le cade tra i meandri dell'inconscio infrangendosi come cristallo sul fondo del cervello. Lui l'ha freddata e veloce si confonde tra la folla. Nessuno ha visto niente, nemmeno un turista che proprio in quell'istante riprendeva i mille colori del viale con la sua handycam.
E' iniziata...
adesso tutto accelera, i visi si sovrappongono e confondono come un effetto morfing dei videoclip di qualche anno fa. Lui li cerca, ce ne sono ancora due. Eccone un'altro, goffo e infagottato avanza spavaldo al centro della strada. Lui deve improvvisare, afferra dolcemente per il braccio una giovane ragazza e finge d'accompagnarsi con la bella turista, solo un attimo, qualche metro, prima che lei possa protestare. Qualche metro è bastato, il tirapiedi del Lacrimoso è a tiro e questo gli è letale !
Una scarica veloce e precisa apre il ventre dell'ignaro.
Un movimento a ore 9.00 ! Non sfugge al suo occhio allenato. Lui non ci pensa perchè la sua mano è più veloce dei pensieri, si volta e spara. La prende di striscio, non era ancora la sua ora. Lui non può inseguirla, ha altro a cui pensare, un lavoretto da finire.
Si confonde nella folla e quasi senza accorgersi finisce ad un metro dal cadavere del terzo bamboccio del Lacrimoso, qualcuno l'ha colpito pochi istanti prima....
Adesso il tempo stringe, tra pochissimo il carceriere di Abril la porterà sul punto stabilito per effettuare lo scambio con quelli che ormai, il carceriere non sa, non hanno più un alito di vita nel corpo.
Lui perlustra la zona, si confonde con chi balla nella piazza, tiene d'occhio ogni angolo...ma non basta. Qualcuno è arrivato prima. Lui si toglie il cappello, fa un cenno d' approvazione con il capo e sfiorando con le dita le due carte che ha in tasca si dilegua nell'ombra come gli ha insegnato il suo capo.
Non lontano dalla scena si intravede il rosso brillare di una sigaretta, l'uomo che sorride ha visto tutto...
ma nessuno ha visto lui.
Dragonfly
PSA